Nel campo dell’ippiatria e dell’imaging su grandi animali sono stati fatti passi da gigante nel corso degli ultimi anni. I tradizionali sistemi di sviluppo delle RX tramite liquidi sono stati dapprima soppiantati dai sistemi CR (indiretti) e poco dopo dai pannelli digitali diretti. Attualmente molti ippiatri si dirigono verso le soluzioni dirette per svariate ragioni: velocità di esecuzione degli esami, qualità, minore dose necessaria, praticità ed analisi delle immagini più accurata.

Durante un esame di pre-acquisto di un cavallo si contano, abitualmente, 22 esposizioni e questo significa che il tempo necessario, utilizzando un sistema diretto, si riduce al solo gesto di posizionamento del detettore e del generatore; dopo lo scatto, l’immagine viene visualizzata dopo circa 1,5 secondi. Questo aiuta particolarmente il medico nella valutazione, immediata, dell’esposizione acquisita. Tale procedura evita quindi, nel caso di un sistema indiretto, di dover portare la cassetta presso la sviluppatrice (abitualmente installata in un veicolo) ed attendere lo sviluppo ed il trasferimento al software di post elaborazione. Anche l’analisi dell’immagine avviene abitualmente nello stesso luogo in cui è installata la sviluppatrice e ciò, il più delle volte, significa dover analizzare un esame in una zona non confortevole e comunque lontano dal paziente. Nel caso l’immagine non dovesse risultare corretta si dovrebbe ripetere l’intera procedura con un dispendio di tempo notevole.

Un altro beneficio dato dai sistemi diretti è sicuramente la qualità delle immagini acquisite; i moderni software sono in grado di recuperare immagini anche acquisite con dosi non propriamente corrette. Oltre a questi algoritmi che regolano automaticamente la qualità dell’immagine anche l’intervento del medico la può ulteriormente migliorare grazie alle diverse funzionalità di post processing.

La dose necessaria per ottenere le immagini radiografiche, utilizzando i pannelli digitali diretti, è inferiore rispetto a quella necessaria per impressionare un sistema indiretto. Il guadagno degli scintillatori moderni è elevato consentendo così di utilizzare generatori portatili con basse potenze di esposizione raggi.

Il software che propone IBIS comprende, oltre agli esami per ippiatria e gli esami di pre-acquisto, tre sezioni dedicate alla veterinaria su animali da compagnia rendendo così il sistema digitale polivalente.

La soluzione completa per l’imaging digitale offerta da IBIS è composta da un generatore di raggi X (Porta 100 hf vet), un detettore wireless con scintillatore al Cesio, un laptop di elevata qualità con display luminosi fino a 500 nit ed un software di acquisizione e post processing completo di ogni funzionalità. A richiesta siamo in grado di fornire diversi optional a corredo del sistema digitale quali ad esempio lo zaino in grado di contenere laptop, pannello, cavi e batterie; un altro optional molto richiesto è la protezione del pannello per una maggiore cura che evita graffi e mantiene il pannello in perfette condizioni. Lo skyline per le analisi su cavalli è un altro optional che proponiamo a corredo. Infine possiamo fornire gli stativi per il sostegno del generatore RX e del pannello digitale.

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